Feedback dal seminario di acustica

Si è appena concluso il seminario di acustica e fonoassorbenza organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Catanzaro e la ditta Caimi brevetti che abbiamo con gioia sponsorizzato noi di Arredomobil. Possiamo tranquillamente dire che è stato un gran successo. Più di 70 persone, fra architetti ed ingegneri, provenienti da tutta la provincia di Catanzaro hanno riempito la sala dell’Hotel Perla del Porto di Catanzaro Lido che avevamo prenotato per l’occasione. Dopo i saluti del presidente dell’Ordine degli architetti e del vice presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro ha preso subito la parola il nostro Giuseppe Zanetti, area manager della Caimi brevetti spa che ha dato il via al seminario.

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Giuseppe ci ha letteralmente preso per mano nelle quasi 4 ore successive portandoci in un percorso all’interno degli argomenti della fonoassorbenza e dell’acustica. E’ partito da concetti base come onde sonore, Hertz e decibel fino ad una spiegazione breve ma esauriente di concetti come riverbero e capacità dei materiali di riflettere il suono.
Il passo successivo è stato quello di introdurci la SnowSound Technology come parte integrante dei progetti di Caimi Brevetti spa

La tecnologia SnowSound ci permetterà di eliminare quegli spiacevoli effetti di riverbero e ridondanza acustica che danneggiano i nostri di luoghi di lavoro e svago.

Giuseppe ci ha fatto riflettere come molte volte luoghi che consideriamo ottimali – il nostro ufficio o laboratorio, le classi scolastiche o universitarie, i saloni adibiti a sale conferenze o per le riunioni, moltissimi ristoranti, bar o ristopub – ci lasciano alla fine dell’esperienza un senso di inadeguatezza e di malessere.

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Pensate a tutte quelle volte che finiamo una riunione in ufficio o ad una semplice cena, una lezione scolastica o una riunione di condominio e torniamo a casa “con il classico mal di testa

Abbiamo mai pensato che se il luogo di incontro fosse stato “acusticamente perfetto” forse il mal di testa non mi sarebbe venuto, o forse il mio ragazzo a scuola avrebbe capito un po di piu’ della lezione del prof ecc.

Personalmente dal seminario porto a casa una convinzione:

In questi ultimi anni lo standard qualitativo dei locali di lavoro e di svago che frequentiamo si è notevolmente innalzato

Questo anche grazie a studi sull’importanza della illuminotecnica, o della salubrità, o della quantità di ricircolo d’aria e cosi’ via. A questo sono seguite vere e proprie normative di legge che hanno regolato se non imposto (vedi il divieto di fumare nei locali) tali studi affinchè la qualità di vita potesse essere maggiore.

Oggi noi diamo quasi per scontato che un locale in cui prevediamo di stare qualche ora 1.non si fumi
2.sia ben illuminato
3.ci sia un ricircolo d’aria sufficiente
4.i materiali presenti siano privi di sostanze nocive (come formaldeide, amianto ecc.)

davOggi grazie a SnowSound Tecnology questi standard hanno la possibilità di fare l’ulteriore step in avanti verso la massima godibilità.

Attrezzare una sala, un’aula, un ristorante, un ufficio, un bar con SnowSound vuol dire offrire agli altri e a se stessi un nuovo e migliore standard di vita.

Migliorare l’acustica – eliminando o riducendo al massimo – riverberi, rimbombi e fruscii di fondo – vuol dire vivere meglio la quotidianità

Giuseppe ci ha voluto dimostrare che qualsiasi ambiente, anche di vecchia costruzione anzicchè moderno ma mal costruito, puo’ essere migliorato e perfezionato dal punto di vista acustico con la semplice applicazione di qualche pannello fonoassorbente della linea SnowSound.

Basta poco infatti a capire quanti pannelli sono sufficienti.
Un programmino computerizzato, dotato di tutti i logaritmi necessari calcola di quanta massa fonoassorbente abbiamo bisogno per trasformare la nostra stanza bella ma dissonante, in una sala accogliente, produttiva e rasserenante.

Ed infine per provare “con mano” la proposta di  SnowSound, abbiamo realizzato la parte pratica.
Quattro persone alla volta entravano in piccolo locale (un antibagno) .
Chiusa la porta si iniziava a parlare, battere le mani e ridere, potendo constatare che il rimbombo nel piccolo locale era abbastanza importante.

Subito dopo venivano inseriti 4 pannelli SnowSound nel locale e disposti ai quattro angoli. Si rifaceva la prova a parlare, battere le mani e ridere, e questa volta il fastidioso rimbombo spariva come per magia, per la sorpresa dei partecipanti al test.

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Come Arredomobil voglio ringraziare ancora una volta Giuseppe Zanetti, Fabrizio Paone (rappresentante) e la Caimi Brevetti spa, che mi hanno dato la possibilità di organizzare e prendere parte a questa esperienza.

Se vuoi approfondire l’argomento GUARDA I NOSTI POST sulla FONOASSORBENZA

Se vuoi capirne l’utilizzo ma hai bisogno di un aiuto CHIAMACI

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